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22
Agosto 2002

Narratrice feconda č Luisa Gregorj che insegna Lettere in una
Scuola Mediane] trevigiano. Dietro le quinte č la sua prima opera
di narrativa: un testo che sta tra lo storico ed il saggistico.
Testo premiato al Cittą di Pompei dello scorso anno. Collabora alla
rivista culturale P.A.C. della Giacobino Editore. La scrittrice ama
essere immediata: senza propensione al dettaglio, si avvale sempre
di una tensione documentaristica, con la realtą in prima pagina.

Il sabato 2 Dicembre 2000 ore 17:30
Visita alla fornace Guerra Gregorj
dell'Associazione amici del museo di Faenza.
David Zipirovic a Deruta (Russian artist)
Maioliche 1923 - 1927
From 23 September 2000
to 30 November 2000
Center exposition Maioliche Deruta
and
Regional Museum of ceramic the Deruta

The
Gregorj Ceramics exposes in said extension 4 panels:
In natural largeness it is the guerriero
di Murani,
Others two panels of Murani, and a Laurenti.
The extension also is dedicated to the Italian Storicismo of the
first years of the century.
La Ceramica Gregorj espone in detta mostra 4 pannelli:
Uno in grandezza naturale č il guerriero di
Murani,
Altri due pannelli di Murani, e un Laurenti.
La mostra č anche dedicata allo Storicismo italiano dei primi anni
del secolo.
Italian
Ceramic Art Exhibit at
coverings 2000
Booth # 3174
Orange Country Convention Center Orlando, FI
- May 2-5, 2000 -
Dal 02 al 05 Maggio 2000
AD ORLANDO (FLORIDA
-U.S.A.)
International
Museum of Ceramics in Faenza, Italy, with the sponsorship of the
Regional Government of Emilia-Romagna. In collaboration with
Ceramic
Tiles of Italy.
A ceramics teachings
laboratory used mainly by the elementary schools of Faenza area was
established in 1979 with the collaboration of Bruno Munari. The
laboratory also gives special courses for the Italian as well as
foreign teachers and ceramists.
Principale manifestazione dedicata alle
piastrelle di ceramica ed alle pietre naturali del Nord America.
Presso l'ORANGE COUNTRY CONVENTION CENTER - padiglione italiano -
n. 3174, ci saranno 200 aziende italiane su un totale di 1.200
espositori.
Saranno esposte con il patrocinio del Museo
Internazionale delle Ceramiche di Faenza
sponsorizzato dalla Regione
Emilia-Romagna, in collaborazione con Ceramic
Tiles of Italy le seguenti opere
della ceramica Gregorj:

Profilo di donna con rose gialle
cm. 45*45, Treviso 1901;

Fanciulla col cigno cm. 45*45, Treviso 1901;

Profilo di donna con nuvole cm. 45*45, Treviso
1901;

Fanciulla con vaso e insegna della Fornace
cm.90*160;

Donna sorridente con gli occhi castani, cm. 30*45;
- Le opere sono di PIERO
MURANI -
16 Aprile 2000
02/02/2000 - Tratto da Panorama d'Arte e
Cultura, periodico d'informazione culturale della Marca Trevigiana e
del Veneto.
"Proseguiamo in questo numero la ricerca attorno al gruppo
di artisti che operarono all'interno della fornace Guerra-Gregorj
dalla fine del secolo scorso al 1965. Oltre a presentare nuove
opere di quegli artisti, pubblichiamo per la prima volta i disegni
giovanili di Gregorio Gregorj e di sua moglie Laura
Mandruzzato. Nella foto un dipinto di Piero Murani,
raffrigurante la moglie".
23/02/2000 - N. 8 pag. 17 CENTANNI DI
NORDEST,
IL GAZZETTINO
" L'innovazione che riscopri' la ceramica.
Arturo Martini č nato a Treviso nel 1889 in una famiglia
povera. Giovanissimo ha frequentato le botteghe artigiane dove ha
potuto esibire la precoce disposizione a una straordinaria
manualita'. La frequentazione dell'ambiente veneziano, la
comprensione di un ceramista come Gregorio Gregorj e dell'abate
Balio, la conoscenza di Gino Rossi e di Giovanni Comisso, i viaggi
all'estero (Monaco, 1909 e Parigi, 1912) e soprattutto le mostrealla
"Bevilaqua" di Nino Barbantini, gli hanno dato una prima
notorieta'. Dopo la guerrasi č trasferito a Milano e a Vado Ligure,
dove si č sposato e dove tuttora c'č la Casa Museo, ricca di
capolavori. "L'adesione a valori plastici" (1920-1921) lo
ha collocato tra i massimi artisti dell'epoca (Carrą, De Chirico,
Morandi) ma prima di affermarsi definitivamente č stato
costretto,negli anni '20, ad un lungo tirocinio su vari fronti: la
ceramica, la scultura monumentale, la "scoperta" della
terracotta. Nel 1931 le sue sculture sono consacrate dal
premio della Quadriennale e l'anno dopo la Biennale gli dedica una
sala memorabile con cinque grandi terracotte. Anche negli
impegni monumentali Martini ha saputo esprimere una tale
indipendenza, da essere considerato l'ultimo erede della tradizione
veneta, libero da schemi e indifferente ai dettami esteriori.
Nel 1942 la mostra della Biennale, con marmi come Donna chenuota
sott'acqua e Amplesso, lo ha identificato come artista
"difficile" per eccellenza, non omologabile, e precursore
del rinnovamento che sarebbe seguito. E' stato anche pittore e
incisore originale. E' morto a Milano nel marzo del
1947. I Musei di Treviso e di Venezia (Ca' Pesaro) possiedono
una rilevante raccolta di opere dell'artista; a Padova sono
conservati due capolavori dell'ultimo periodo, il Tito Livio (1942)
al Liviano e il Palinuro (1946) al Bo.
ARTE FIERA, Bologna 27-31
Gennaio 2000
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Ceramica Gregorj di Treviso
Fregio policromo di Piero Murani cm. 82 * 128
Fanciulla con lo stemma di Treviso,
esposto all'Arte fiera bolognese.
- Gregorj ceramics of Treviso Fregio
policromo of Piero Murani cm. 82 * 128 Child with the coat of arms of Treviso, exposed to
the from Bologna Art fair.
© Luisa Gregorj 2002
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